martedì 23 ottobre 2012

Orzo d'autunno

Orzo d'autunno, ovvero orzo con funghi, 
castagne e nocciole
Adoro le castagne, come si dice, in tutte le salse. Sono un frutto prezioso dell'autunno e possiamo unire la loro dolcezza al sapore di altre delizie tipiche di questa stagione: i funghi e le nocciole. Questa ricetta partecipa al contest Salutiamoci e qui trovate il link che porta al sito di Azabel che ospita le ricette del mese di ottobre. Se volete curiosare, c'è una pagina su Facebook dedicata a Salutiamoci a questo link e un bellissimo blog che raccoglie tutte le ricette arrivate mese per mese a questo link.
 
Questa ricetta nasce dall'idea di un primo piatto dal gusto delicato e insolito. Io ho usato l'orzo decorticato, ma credo che possa andare bene anche quello perlato, che ha la caratteristica di cuocere in tempi più rapidi e di essere particolarmente cremoso. Ho usato poi una manciatina di porcini secchi ai quali ho aggiunto due funghi shiitake, e le nocciole come guarnizione e nota croccante per terminare un piatto morbido in tutti i sensi. I funghi shiitake, oltre a grandi (e riconosciute) proprietà curative, hanno un sapore (e un odore) piuttosto deciso e particolare, per cui è meglio non eccedere nella quantità. Una cosa che mi rende particolarmente felice è che le nocciole che ho usato le ho raccolte io stessa sotto casa, mentre le castagne sono frutto di un piccolo giro nel bosco. Le dosi che trovate qui sotto sono per due persone.

PICCOLA NOTA  I funghi shiitake (Lentinus edodes) sono originari dell'estremo Oriente e hanno riconosciute proprietà immunomostimolanti, ovvero aiutano il nostro sistema immunitario a rinforzarsi aumentando le nostre difese in modo naturale

INGREDIENTI 
150 g di orzo decorticato
10 castagne
1 manciatina di porcini secchi
2 funghi shiitake
1 spicchio d'aglio
poco prezzemolo
una spruzzata di vino bianco
olio evo
1 pizzico di sale marino integrale 
poca panna di soia
una manciatina di nocciole

PREPARAZIONE
Mettere a mollo l'orzo decorticato in acqua la sera precedente, poi lavarlo e cuocerlo con un pizzico di sale a fuoco basso per 45 minuti circa. Una volta cotto, scolarlo dall'acqua residua e rimetterlo nella pentola.
Cuocere le castagne facendole bollire per una mezz'ora in abbondante acqua con un pizzico di sale.
Una volta cotte e sufficientemente raffreddate, pulirle e schiacchiare la polpa a formare una purea grossolana.
Nel frattempo, ammollare in una tazza d'acqua tiepida i porcini e i shiitake.
Una volta ammollati, scolare i funghi, tenendo da parte l'acqua. 
Tagliare i funghi a piccoli pezzi, eliminando i gambi legnosi dei shiitake, poi trifolarli in una padellina con un giro di olio, l'aglio privato dell'anima e ridotto in piccoli pezzettini (se gradito, altrimenti potete lasciarlo intero e toglierlo una volta insaporito il tutto), una manciata di prezzemolo tritato e un pizzico di sale.
Sfumare i funghi con una spruzzata di vino bianco e poi aggiungere poca acqua di ammollo, facendo attenzione a non muovere il deposito sul fondo che non deve finire nella pentola.
Cuocere i funghi coperti finchè il liquido di cottura non si è quasi del tutto consumato.
Preparare le nocciole tostandole in forno e tritandole fino ad ottenere una granella non troppo fine.
A questo punto, prendere l'orzo cotto e unire i funghi trifolati, la purea di castagne, un filo di olio e poca panna di soia, mescolando il tutto con cura. Se occorre, aggiustare di sale.
Servire l'orzo d'autunno cospargendolo con la granella di nocciole.

8 commenti:

  1. mamma mia, che delizia, così cremoso e saporito! Splendida ricetta!!

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  2. Grazie per la ricetta, posso immaginarne il profumo!
    Un modo che usiamo a Salutiamoci per evitare la panna di soia, che comunque è un prodotto industriale, è quello di cuocere il riso per assorbimento, come un risotto. L'amido in cottura dona una cremosità perfetta rendendo quasi superflua la panna :-)

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    1. Ciao Alice, grazie per il tuo commento!!!
      Di solito il riso lo cuocio anche io così, ma con l'orzo decorticato non riesco a valutare correttamente la quantità d'acqua precisa per arrivare alla cottura...
      La panna di soia è una concessione rara (lo so che non va bene...), più spesso quando serve "lego" con il tahin, ma questa volta è andata così :-)

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  3. Bellissima ricetta Cri, lo provo!!
    Grazie di aver partecipato a Salutiamoci
    baciusss
    brii

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    1. Ciao Brii, grazie a te per il commento!!!
      Aspetto quello dopo-prova :-)

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  4. mmm mi piace tantissimo questa proposta...quando sarà il turno dell'orzo in settimana voglio proporlo proprio così :)

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    1. Grazie Lo, è un onore! Fammi poi sapere! :-)

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